GLI
INCONTRI ICT

29 MAGGIO - 1 GIUGNO 2020

SORRENTO - Italia

Perché partecipare ?

Gli eventi FINAKI “Incontri ICT” sono incontri che riuniscono ogni anno i Direttori dei Sistemi Informativi delle più grandi aziende italiane e i dirigenti dei principali fornitori IT in un ambito conviviale che favorisce gli scambi e un networking trasparente, nel rispetto di una necessaria confidenzialità 

Si tratta di un modello di incontri “unico” basato sulla creazione di contenuti in tempi record (3 giorni). Conferenze, tavole rotonde tematiche workshop sulle tendenze del mercato IT che saranno condivise con specifiche sintesi

Al fine di preservare la qualità e l’omogeneità degli “Incontri ICT”, il numero di partecipanti è limitato e i partecipanti sono contattati personalmente e invitati dal team FINAKI

Un esempio dei contenuti prodotti  durante gli incontri ICT

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Hanno partecipato nelle edizioni precedenti

Mauro MINENNA

ACI INFORMATICA - DIRETTORE GENERALE

Da 10 anni è un'occasione preziosa per costruire una rete di relazioni duratura con persone di qualità. Non capita spesso in eventi come questo

Carlo ALBERTO

Carnevale Maffè – Università Bocconi – Professore di Strategia Aziendale

Finaki è rappresentazione fisica di una rete neurale di esperienze nel management e nelle tecnologie

Albert ZAMMAR

VEEAM SOFTWARE - VP SEMEA

Gli incontri Finaki sono un’esperienza appagante sia sotto il profilo umano che professionale

Messaggio del Presidente 2020

Il titolo dell’evento FINAKI 2020 sarà :

Il CIO Tessitore di Innovazione” 

•  Come costruire un Ecosistema pubblico-privato per la crescita del Paese

Il CIO deve essere un tessitore di innovazione non solo per la crescita della propria azienda, ma anche del nostro Paese. È essenziale promuovere uno sviluppo sostenibile attraverso la costruzione di un ecosistema pubblico-privato che supporti la crescita del capitale economico salvaguardando al contempo il capitale ecologico grazie alla valorizzazione delle competenze (capitale umano) e la creazione di nuove sinergie (capitale sociale).

Carlo Bozzoli

Head of Global ICT

ENEL S.p.A.

Programma degli incontri ICT 2019

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Per condividere

I Key Note Speaker - TEMATICHE

Giovedì 20 giugno

“Ok, va bene, parlane pure con il mio robot: “I’m only a darn good digital index operator!”
Beppe Carrella (Sinfo One), Fabio Degli Esposti (SEA)

Venerdì 21 giugno

Un CIO alla presidenza delle Ferrovie dello Stato
Gianluigi Castelli (Ferrovie dello Stato Italiane)

Sabato 22 giugno

Come si crea Innovazione
Alessandro Garofalo (Garofalo Idee & Associate)

Condivisione dei risultati dei workshops
(sessioni comuni “Stars”)

La carica dei C101
Carlo Alberto Carnevale Maffè (SDA Bocconi)

Wrap up e annuncio appuntamento degli Incontri ICT2020
Luciano Guglielmi. A cura del Presidente del Comitato di Programma e dell’Organizzazione

Workshop

#1 - SKILL DEL CIO NELLA SUA “NUOVA VITA”

Speech introduttivo a cura di Silvio Fraternali (Banca 5)

  • Tavola rotonda condotta da Marco Moretti (A2A) con la partecipazione di: Carlo Bozzoli (Enel), Alessandro Campanini (Mediobanca), Silvio Fraternali (Banca 5), Fabrizio VIRTUANI (LUISS Business School)
  • Workshop coordinato da: Alessandro Campanini (Mediobanca), Carlo Alberto Carnevale Maffè (SDA Bocconi), Marco Moretti (A2A), Fabrizio VIRTUANI (LUISS Business School)

Da dicembre 2017 sono Amministratore Delegato di Banca 5 del Gruppo Intesa Sanpaolo, dopo una carriera spesa nell’IT e nelle trasformazioni digitali e organizzative. Banca 5 è la banca di prossimità del Gruppo Intesa Sanpaolo, focalizzata sull’instant banking e complementare rispetto ai canali fisici e digitali già presidiati dal Gruppo. Con una piattaforma tecnologica innovativa e sfruttando la rete distributiva territoriale indiretta rappresentata dalle tabaccherie propone tradizionali servizi di incasso e pagamento e nuovi prodotti finanziari. Gli obiettivi della Banca sono: essere il partner di riferimento dei tabaccai per i servizi forniti, essere uno dei canali integrati nel sistema multicanale del Gruppo per i clienti Intesa Sanpaolo e proporre direttamente ai clienti finali prodotti finanziari semplici con una experience molto facile. In generale riteniamo che il nostro valore sia consentire una convergenza fra fisico e digitale in particolare per tutto il mondo transazionale. Avere fatto prima il CIO e poi aver guidato tutta l’area digitale e organizzativa del Gruppo è stato per me un ottimo punto di partenza. Nel ruolo di CEO è però fondamentale avere la disponibilità ad uscire dalla propria zona di comfort. Serve la voglia di studiare, di approfondire, di comprendere temi diversi. Essere innamorati del cambiamento che “usare bene” la tecnologia può portare all’azienda e non della tecnologia in quanto tale. Sapere che sono le persone che fanno la differenza e che occorre investire molto su di loro che sono l’asset più importante. Uno dei valori sempre più importanti in questo mercato sarò la capacità di unire nuove opportunità di business con la capacità di utilizzare soluzioni digitali innovative e leve organizzative. In passato le competenze di business e le competenze digitali erano sufficientemente “divise” e complementari. Nel mondo in cui viviamo e soprattutto in quello che vivremo, questa distinzione è sempre più labile e il valore aggiunto sarà sempre di più quello di mettere insieme questi mondi.

#2 - MASTERS OF REINVENTION

Speech introduttivo a cura di Ernesto Ciorra (Enel)

  • Tavola rotonda condotta da Carlo Bozzoli con la partecipazione di: Ernesto Ciorra (Enel) Gloria Gazzano (AICA Lombardia), Massimo Rosso (Rai), Stefano Tomasini (Inail)
  • Workshop coordinato da: Giuseppe Buono (Agenzia delle Entrate), Massimo Rosso (Rai), Gianfranco Supino (Volkswagen Group Italia), Stefano Tomasini (Inail)

Al giorno d’oggi, una azienda per rimanere competitiva deve ripensare costantemente il proprio business: ma una Funzione da sola non può sostenere la trasformazione digitale nonché tecnologica in cui siamo immersi e che impatta necessariamente tutti i dipartimenti in modo trasversale. La chiave per vivere da protagonisti questa trasformazione è comprendere che la digital disruption che viviamo ogni giorno offre una grande opportunità: quella di ripensare da zero il nostro modello di business, facendo leva sulle nuove tecnologie, sull’accesso ai dati e su un modello organizzativo agile più idoneo a garantire un approccio orientato al continuous delivery and continuous improvement. La trasformazione digitale quindi non è più solo un tema tecnologico, ma soprattutto culturale. Oggi il vero digital divide non è tra chi dispone di una tecnologia e chi non vi ha accesso, ma piuttosto tra chi la subisce e chi invece sa coglierne le potenzialità. Certo, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale: è un fattore abilitante per la costruzione di soluzioni digitali che consentono di cambiare paradigmi di processo ormai consolidati nel tempo. Ma non è sufficiente. Per cogliere appieno le opportunità offerte dal digitale è necessario affrontare soprattutto un cambiamento di tipo culturale. Quando si parla di innovazione è fondamentale diffondere una no blame culture, in non modo da non bloccare la creatività delle persone e favorirne la sperimentazione: è molto più importante imparare dai propri errori per cercare di migliorare costantemente, senza arrendersi alle prime difficoltà. Il motto da diffondere è: fail fast, fail often! come unico modo per innovare e rendere sempre più competitivo il proprio business.

#3 - I PERCORSI EVOLUTIVI DELL’ICT E I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI DEL LAVORO

Speech introduttivo a cura di Stefano Epifani (Digital Transformation Institute)

  • Tavola rotonda condotta da Giancarlo Capitani (NetConsulting cube) con la partecipazione di: Umberto Bussolati Dell’Orto (Eric Salmon & Partners), Stefano Epifani (Digital Transformation Institute ), Gianluca Giovannetti (Amadori), Daniele Sacco (Mondadori)
  • Workshop coordinato da: Lorenzo Anzola (Mapei), Giancarlo Capitani (NetConsulting cube), Dario Castello (Magneti Marelli), Gianluca Giovannetti (Amadori), Massimo Messina (UniCredit)

Il mondo cambia. Il Business si evolve di continuo alla ricerca di nuovi mercati e nuove idee. E l’ICT? In questa semplice domanda risiede il fulcro del workshop. La sempre maggiore reattività richiesta nonché le conoscenze sempre diverse e più raffinate ricercate nell’ICT aziendale (in paragone all’offerta che arriva dall’esterno) sono punti di attenzione presenti nelle agende di ogni CIO. Far convivere la produttività e l’efficienza operativa con l’aggiornamento continuo sulle nuove frontiere della tecnologia e con le tempistiche indotte dal mercato è una sfida quotidiana per le direzioni ICT.

  • Oggi si può continuare ad utilizzare conoscenze interne o sempre più occorre ricorrere a risorse esterne?
  • Come deve modificarsi l’organizzazione delle direzioni ICT per poter far fronte agilmente a queste continue richieste?
  • In che modo l’ICT, e il CIO in primis, devono confrontarsi con il Business? Lo devono subire o devono diventare “partner”, se non “driver”, del Business stesso?
  • In questo ultimo scenario, quale percorso di accreditamento devono intraprendere?
  • Quanto le “soft skills” dei singoli possono incidere su questo percorso?
  • Quanto incide l’adozione di tecnologie “agili” o l’utilizzo di software e infrastrutture “standard”?
  • Quale il rapporto tra competenza/velocità e costi? Le domande potrebbero continuare… L’obiettivo del workshop è quello di analizzare i trend di sviluppo organizzativo delle direzioni ICT attuali nonché le skill – hard e soft – necessary a cavalcare il cambiamento, con particolare attenzione a quelli abilitanti al rapporto con il Business.
  • Esiste una ricetta valida per tutti?
  • Il CIO deve essere molto tecnico o “leggermente” meno tecnico e più “vicino al Business”?
  • Il Business vede di buon occhio un nuovo rapporto alla pari con l’ICT – e il CIO – o teme una ingerenza nella propria sfera di competenza?
  • Il CIO vuole veramente occuparsi di capire il Business o preferirebbe continuare a vivere a “supporto operativo del Business”?

Non troveremo tutte le risposte, ma sicuramente ne parleremo assieme condividendo pareri, esperienze e studi di settore.

#4 - IL CITTADINO DIGITALE COME BASE PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DEL PAESE

Speech introduttivo a cura di Alfonso Fuggetta (CEFRIEL Politecnico di Milano)

  • Tavola rotonda condotta da Alfonso Fuggetta con la partecipazione di: Andrea Nicolini (Fondazione Bruno Kessler), Dario Pagani (Eni), Gabriele Raineri (Engie Italia), Giuseppe Virgone (Team per la Trasformazione Digitale)
  • Workshop coordinato da: Marco Balassi (Agenzia delle entrate-Riscossione), Paola Bassi (Presidenza del Consiglio dei Ministri), Massimo Fedeli (Istat), Alfonso Fuggetta (CEFRIEL), Gabriele Raineri (ENGIE)

Lo sviluppo della società dell’informazione deve basarsi non solo sullo sviluppo dell’offerta di servizi e prodotti digitali, ma anche sulla crescita della cultura e della maturità dei cittadini e delle imprese. Solo cittadini e imprese maturi e consapevoli saranno in grado di utilizzare al meglio le moderne tecnologie, evitando anche i rischi e i pericoli che inevitabilmente sono legati alla diffusione di strumenti così potenti e pervasivi.

  • Come promuovere quindi la sviluppo e la diffusione di una moderna cultura ai tempi del digitale?
  • Quale può essere il ruolo delle imprese?
  • Quale quello delle istituzioni?

Sono queste alcune delle domande che animeranno il dibattito.

Il comitato di Programma 2020

Carlo BOZZOLI Presidente

Carlo BOZZOLI
Enel S.p.A.
Head of Global ICT

Marco BALASSI Vice Presidente

Marco BALASSI
Agenzia delle entrate Riscossione
Direttore Area Innovazione e Servizi Operativi

Giuseppe BUONO Vice Presidente

Giuseppe BUONO
Agenzia delle Entrate
Direttore Centrale
Tecnologie e Innovazione

Marco MORETTI Vice Presidente

Marco MORETTI
A2A S.p.A.
Group CIO

Luciano GUGLIELMI Membro del comitato

Luciano GUGLIELMI
Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A.
Group CIO

Paola BASSI Membro del comitato

Paola BASSI
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Coordinatrice Ufficio Informatica e Telematica

Alessandro CAMPANINI Membro del comitato

Alessandro CAMPANINI
Mediobanca S.p.A.
Group CIO
Presidente Membri del Comitato

Dario CASTELLO Membro del comitato

Dario CASTELLO
Magneti Marelli S.p.A.
CIO

Gianluca GIOVANNETTI Membro del comitato

Gianluca GIOVANNETTI
Amadori
Direttore Centrale Innovazione e Servizi Business

Danilo GISMONDI Membro del comitato

Danilo GISMONDI
Trenitalia S.p.A.
CIO

Mauro MINENNA Membro del comitato

Mauro MINENNA
ACI Informatica S.p.A.
Direttore Generale

Gabriele RAINERI Membro del comitato

Gabriele RAINERI
ENGIE Italia
Chief Information & Digital Officer

Massimo FEDELI Membro del comitato

Massimo FEDELI
Istat Istituto Nazionale di Statistica
Direttore Centrale per le Tecnologie Informatiche e della Comunicazione (DCIT)

Daniele RIZZO Membro del comitato

Daniele RIZZO
Autogrill Advanced Business Service S.p.A.
Direttore Generale

Gianfranco SUPINO Membro del comitato

Gianfranco SUPINO
Volkswagen Group Italia S.p.A.
Direttore IT

Francesco CASTANO' Membro del comitato

Francesco CASTANO’
Comune di Milano
CTO – Direttore della Direzione Sistemi Informativi e Agenda Digitale

Stefano BRANDINALI Membro del comitato

Stefano BRANDINALI
Prysmian Group
Group CIO

Stefano TOMASINI Membro del comitato

Stefano TOMASINI
Inail Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
Direttore Centrale per l’Organizzazione Digitale

Dario PAGANI Membro del comitato

Dario PAGANI
ENI S.p.A.
Executive Vice President ICT

Massimo ROSSO Membro del comitato

Massimo ROSSO
Rai – Radiotelevision Italiana S.p.A.
Direttore ICT

Giancarlo CAPITANI Membro Associati

Giancarlo CAPITANI
NetConsulting cube
Presidente

Alfonso FUGGETTA Membro Associati

Alfonso FUGGETTA
CEFRIEL Politecnico di Milano
Amministratore Delegato

Carlo Alberto CARNEVALE MAFFÈ Membro Associati

Carlo Alberto CARNEVALE MAFFÈ
SDA Bocconi
Docente di Strategia Aziendale
Membro Associati

Stefano EPIFANI Membro Associati

Stefano EPIFANI
Digital Transformation Institute
Presidente

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